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-- Le altre versioni derivate dell' Autobianchi A112 --

Ecco una breve ma esaustiva serie di immagini delle versioni derivate dal modello di base dell' Autobianchi A112, esaminando le quali è apprezzabile l' estro e la fantasia di coloro i quali le realizzarono, anche se è innegabile che tali operazioni diedero talvolta luogo ad esiti esteticamente discutibili.

Qui di seguito sono raccolte una serie di immagini di queste particolari versioni,  partendo dalla stranissima  A112 Felber, curiosa elaborazione proposta da un carrozziere tedesco, passando per la versione cabrio, proposta dalla carrozzeria Zagato (a dire il vero esteticamente piuttosto infelice...), una versione rielaborata soprattutto nel frontale, sempre proposta dalla stessa Zagato, una stranissima versione coupè, esteticamente molto simile alla Porche 928 costruita in quegli anni, per giungere sino ad una singolare versione pick-up, di cui fece menzione la rivista Quattroruote nel corso dell' anno 1987.

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L' Autobianchi A112 carrozzata Felber

Ecco una rarissima immagine della curiosissima versione dell' Autobianchi A112 proposta dal carrozziere Felber, caratterizzata dall' adozione del tettuccio dell' abitacolo rivestito in vinile, e corredato posteriormente del particolare fregio metallico situato sul montante, forgiato a forma di "S" (il cosiddetto "landau"...), e dall' adozione della terza piccola luce laterale in luogo della normale finestratura posteriore.

Si trattava di una soluzione estetica adottata in un primo tempo sulle carrozze a cavallo, riscoperta e utilizzata successivamente sulle automobili di lusso prodotte nel corso degli anni 20 e 30, allo scopo di meglio rifinire e valorizzare il tettuccio delle stesse, nonche sui  carri funebri di produzione americana nel corso degli anni 70 (!).

Come si può notare l' effetto finale tutto è definibile fuorchè entusiasmante, anche perchè questa singolare soluzione stilistica ben poco aveva a che spartire con lo spirito sostanzialmente utilitario dell' autovettura.

Va inoltre aggiunto, per dovere di cronaca, che in effetti tale carrozziere durante lo svolgimento della sua carriera si conquistò una certa notorietà presso gli operatori del settore proprio a causa dello sconcerto e dello stupore che le sue talvolta discutibili e strampalate soluzioni stilistiche suscitavano.

Cliccate sulle immagini, esse diverranno visibili nella loro dimensione originale...

L' Autobianchi A112 carrozzata Felber

Ecco  alcuni  esempi  di  soluzioni  stilistiche  analoghe  a  quella  adottata dal

carrozziere  Felber per personalizzare la sua versione dell' Autobianchi  A112

L' Autobianchi A112 normale carrozzata Zagato

L' Autobianchi  A112 nel corso del novembre dell' anno 1977 era stata rinnovata nella carrozzeria mediante l' adozione di un nuovo frontale, e negli interni mediante l' adozione di nuovi sedili e l' applicazione di rivestimenti di qualità migliore rispetto ai precedenti.

Il carrozziere Zagato, non condividendo forse quel restyling, al successivo Salone di Torino presentava una sua interpretazione estetica, apportando modifiche all'esterno e curando soprattutto gli allestimenti interni.

La carrozzeria piuttosto squadrata dell'A112 suggerì a Zagato la sostituzione dei proiettori circolari con altri, completamente diversi, di foggia rettangolare, e questa fu in effetti la modifica più rilevante.

Poi, per snellire la fiancata, venne aggiunta una fascia di colore più chiaro, applicata lungo la linea di cintura, ad effetto sfumato.

Tale verniciatura, oltre a conferire alla vettura un tono elegante, aggiungeva piglio sportivo, accentuato anche dall' adozione dei cerchi in lega, più larghi rispetto a quelli montati di serie e di diametro superiore (da 14 pollici anziché da 13, ed equipaggiati con i pneumatici Michelin XZX).

L'aspetto più evidente della trasformazione era però il miglioramento complessivo delle finizioni interne posto in atto allo scopo di ottenere una maggiore comodità dei passeggeri, e ottenuto mediante l' utilizzo di un apprezzabile abbinamento di panno e vinilpelle di colore chiaro, col quale erano rivestiti gli interni.

Si era così ottenuto un abitacolo molto più luminoso ed accogliente rispetto a quello della versione di partenza, nonostante lo spazio esiguo, almeno nella zona posteriore.

I sedili anteriori erano molto comodi, dotati di poggiatesta regolabili incorporati, di forma leggermente diversa rispetto a quelli montati di serie, e assicuravano una migliore tenuta specialmente in curva, essendo più avvolgenti, mentre nella parte posteriore dello schienale era invece stata aggiunta una tasca per piccoli oggetti.

Questo prototipo di A112  "Elegant by Zagato", molto più riuscito della versione cabrio (proposta sempre a suo tempo dalla Zagato) doveva essere utilizzato  per impostare una piccola produzione in serie, la quale però non si sà se sia stata poi realizzata effettivamente.

Autobianchi A112 Elegant

by Zagato, vista anteriore

Autobianchi A112 Elegant

by  Zagato,  vista  laterale

Autobianchi A112 Elegant

by Zagato, vari particolari

Il logo della Carrozzeria Zagato

L' Autobianchi A112 cabrio "Björn"

Ecco alcune immagini di una curiosa e rarissima versione cabriolet dell' Autobianchi A112, realizzata nel corso dell' anno 2000, quattro anni dopo l' uscita di produzione della popolare vetturetta prodotta dalla casa automobilistica di Desio.

Si tratta di un esemplare unico, costruito su base artigianale, partendo dalla scocca di una A112 Junior dell' anno 1983.

Esaminando le immaginii appare evidente la non eccessiva felicità della sua linea esteriore, che in qualche modo accomuna questa vetturetta alla discutibile e ugualmente infelice "Coral Cabriolet".

Curiosa (e di pessimo gusto...) la scritta che compare all' interno del fascione cata-rinfrangente posteriore, ossia il neologismo "Cabarth"... forse la risultante dell' unione delle due parole Cabrio... e Abarth?.

Autobianchi A112 cabriolet

by  "Björn",  diverse  viste

 L' Autobianchi A112 cabrio carrozzata Vernagallo

Un' altra elaborazione in chiave scoperta della fortunata berlinetta prodotta dalla casa di Desio, ma. a differenza dell' esemplare descritto in precedenza, prodotta in piccola serie, fu  la  A112 cabrio by Vernagallo.

Si trattava anche in questo caso di una versione cabrio, allestita ovviamente utilizzando come piattaforma la versione base del popolare modello, da una piccola carrozzeria a dimensione artigianale.

Tale interpretazione era più lineare, priva di inutili orpelli e sovrastrutture, e dunque meno pesante esteticamente rispetto alla versione concepita come esemplare unico descritta in precedenza.

Alcune immagini pubblicitarie ufficiali

 della  Autobianchi  A112 by Vernagallo

Il logo della Carrozzeria Vernagallo

L' Autobianchi A112 coupè by Rayton Fissore

Si trattava di un particolare e curioso protoitipo di piccola coupè, allestito nel corso dell' anno 1976, utilizzando come base la meccanica della versione di serie, peraltro non molto originale, in quanto (come appare evidente esaminando le due foto sottostanti...) adottava molte delle soluzioni stilistiche prerogativa della super sportiva tedesca Porche 928, e che comunque non diede luogo ad alcuna produzione in serie successiva.

Autobianchi A112 coupè "Gold  Shadow"

by   Rayton   Fissore, rara  vista  laterale

Porche 928, vista laterale 

Autobianchi  A112  coupè  "Gold  Shadow" by

Rayton Fissore, articolo di stampa (francese)

Il logo della Carrozzeria Fissore

L' Autobianchi A 112 Pick-Up

Si tratta in buona sostanza di una realizzazione artigianale, che fece la sua fugace comparsa su un numero della rivista Quattroruote, nel corso dell' anno 1987, e i tratta con ogni probabilità di un' esemplare unico, frutto dell' estro di qualche fantasioso carrozziere.

Il risultato finale comunque è abbastanza gradevole, anche se è innegabile che la superficie del cassonetto posteriore sia esageratamente ridotta, tanto da far sospettare che la sua funzione sia puramente... coreografica !.

Autobianchi A112... Pick-Up !

L' Autobianchi A112 "spiaggetta"

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una realizzazione di carattere artigianale, realizzata probabilmente in un esemplare unico, o in una serie limitatissima, in Francia.

Autobianchi A112... Spiaggetta